Terriccio e concime per cactus

.

FERTILIZZANTI

.

.

.

Test di Assorbimento : esami di laboratorio eseguiti per la diagnosi del ritmo di assorbimento dei nutrienti (NPK+microelementi) e del malassorbimento (che impedise il corretto assorbimento di macroelementi, con misurazione di residui fitotossici derivanti da forzature di assorbimento) eseguiti su campionature significative di Cactaceae hanno indicato come valori : N (x) – P (2x) – K (4x) nella fase di ripresa vegetativa e N (x) – P (2x) – K (5x) nel resto della stagione vegetativa (ciò è anche evidente negli effetti di un sano e naturale sviluppo della pianta).

Questo è ciò che le piante hanno dimostrato di esigere : le opinioni sono irrilevanti.

.

Fertilizzanti impiegati in cactusfarm gardens & nursery

Da marzo a settembre mensilmente : NPK 8-16-42 + microelementi

Per aree esterne inaccessibili, bimestralmente :  concime granulare a rilascio medio/veloce NPK 6-12-24


.

Concime, fertilizzante professionale in polvere idrosolubile NPK 8-16-42 + microelementi per Cactaceae (Cactus/Cacti-Cactea/Cactee-Cactacea/Cactacee) e tutte le altre piante succulente – 500 gr. x 1000 litri

.

.

.


.

.

.

.

.

.

.


.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

TERRICCI DISPONIBILI DA APRILE 2012

.

.

.


.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

Terriccio NEUTRO - Sudamerica – Africa (succ.)

Pomice (SiO2,Al2O3,K2O,Fe2O3,CaO,Na2O,TiO2,MgO) mm. 2/20 : 40%

Perlite (roccia vulcanica espansa a 850-1000°C : SiO2, Al2O3, ecc.) mm. 2/3 : 20%

Sabbia Lapillo (SiO2,Al2O3,K2O,Fe2O3,CaO,Na2O,TiO2,MgO) mm. 0/3 : 5%

Sabbia porfido – roccia magmatica quarzifera (SiO2) mm. 0/3 : 10%

Sabbia pomice mm. 0/3 : 10%

Terra minerale setacciata + sabbia silicea, per campi da calcio mm. 0/3 : 15%

Leonardite (mineraloide organico fossile) : 3%

Guano (mineraloide organico fossile) rosso del Chile: 2%

Cenere di legna : 0,2%

.

Terriccio BASICO - Canada – U.S.A. – México

Pomice (SiO2,Al2O3,K2O,Fe2O3,CaO,Na2O,TiO2,MgO) mm. 2/20 : 40%

Perlite (roccia vulcanica espansa a 850-1000°C : SiO2, Al2O3, ecc.) mm. 2/3 : 20%

Sabbia Lapillo (SiO2,Al2O3,K2O,Fe2O3,CaO,Na2O,TiO2,MgO) mm. 0/3 : 5%

Sabbia porfido – roccia magmatica quarzifera (SiO2) mm. 0/3 : 5-10%

Sabbia pomice mm. 0/3 : 10%

Terra minerale setacciata + sabbia silicea, per campi da calcio mm. 0/3 : 15%

Carbonato di Calcio di Carrara (CaCO3) mm. 1/3 : 5%

Pietra di gesso macinata (solfato di calcio biidrato - CaSO4 · 2H2O) : 5%

Leonardite (mineraloide organico fossile) : 3%

Guano (mineraloide organico fossile) rosso del Chile: 2%

Cenere di legna : 0,2%

.

Nota: le iniziali  N e B apposte sui sacchetti a destra del logo fanno riferimento all’effettivo contenuto.

.

.Il substrato più adatto ad una pianta è quello che l’esemplare più vigoroso e vecchio della sua popolazione trova in habitat.

Per quanto riguarda le Cactaceae litofite, salvo eccezioni*, il suolo si presenta a prevalenza minerale (80%-100%)

Un ringraziamento a tutti i colleghi e amici che mi hanno gentilmente fornito preziose indicazioni in situsulle caratteristiche climatiche-geologiche degli habitat delle Specie.

Michele Lugnan

N.B.: l’ azienda agricola cactusfarm.eu segue per scelta e passione il metodo di coltivazione naturale (ex situ=in situ) (rinunciando progressivamente a Specie incompatibili con il clima del vivaio ed in vista di messa a dimora in Nordeuropa); si astiene dal voler dare consigli, tantomeno dal voler impartire alcuna lectio magistralis, visto anche che risponde delle proprie piante, non di quelle coltivate altrove ed altrimenti. Pertanto le informazioni riportate di seguito si riferiscono esclusivamente al regime di coltivazione praticato da cactusfarm.eu nursery e alle realizzazioni cactusfarm.eu gardens.

I terricci offerti al pubblico altro non sono che gli stessi impiegati in coltivazione da cactusfarm.eu, la cui vendita ha avuto inizio in seguito a richiesta dei propri clienti.

.

.

.

.

Come si intuisce dalla tabella riportata sopra, è possibile ricreare un substrato naturale che non necessita di aggiunta di fertilizzanti di sintesi per lunghi periodi.

Stabilire però le esatte quantità e percentuali delle sostanze rilasciate e relativi tempi di rilascio richiederebbe analisi chimica mensile per alcuni anni…

K (potassio, nelle pomice e nel porfido) è inesauribile fino a che le radici della pianta occupano tutto il rinvaso (Agavaceae)

Ma questi fattori dipendono inoltre dalla dimensione del rinvaso, più soggetto a dilavamento se piccolo, dalla natura meccanica generale del composto, atta o meno a trattenere le particelle in questione, e soprattutto all’esposizione a dilavamento :

in un vaso bagnato per immersione si può stimare una durata di N (azoto nella leonardite) e P (fosforo nel guano fossile) di oltre un decennio, in un vaso da oltre 10 litri ricoverato all’asciutto d’inverno : circa cinque anni, nello stesso vaso all’ esterno d’inverno in Friuli Venezia Giulia (4000 mm. di pioggia), si può ragionevolmente supporre : tre anni, rinnovabili con l’aggiunta dei stessi materiali in superficie, contro una sola stagione di sostanze organiche più fresche, quali la torba (azoto), non più sostituibile dalla superficie, rendendo così necessario il rinvaso.

.

TABELLA DEI TERRICCI IMPIEGATI PER GENERE

(soggetti anche a rilevanti variazioni per Specie)

.

Familia Cactaceae

Subfamilia Maihuenioideae

Genus Maihuenia                       – NEUTRO

Subfamilia Opuntioideae

Tribus Austrocylindropuntieae
Genus Austrocylindropuntia      - NEUTRO
Genus Cumulopuntia                 - NEUTRO

Tribus Pterocacteae
Genus Pterocactus                    - NEUTRO

Tribus Tephrocacteae
Genus Maihueniopsis                - NEUTRO
Genus Tephrocactus                 - NEUTRO

Tribus Cylindropuntieae
Genus Cylindropuntia               – BASICO
Genus Grusonia                        - BASICO

Tribus Opuntieae
Genus Miqueliopuntia                - NEUTRO
Genus Opuntia                           – NEUTRO (Sudamerica),

………………………………….. - BASICO (Messico-NordAmerica)

Genus Tunilla                             - NEUTRO

Subfamilia Cactoideae


Tribus Cereeae

Genus Cereus                            - NEUTRO

Tribus Trichocereeae
Genus Acanthocalycium              - NEUTRO

Genus Echinopsis

(Genus Echinopsis)                     - NEUTRO

(syn. Genus Lobivia)                   - NEUTRO

(syn. Genus Trichocereus)         – NEUTRO

Genus Gymnocalycium                - NEUTRO

Genus Pygmaeocereus               - NEUTRO

Genus Rebutia

(Genus Rebutia)                         - NEUTRO

(syn. Genus Mediolobivia)           - NEUTRO

(syn. Genus Sulcorebutia)           - NEUTRO

Tribus Notocacteae
Genus Copiapoa                        -  NEUTRO

Tribus Pachycereeae
Genus Echinocereus                  - BASICO

Tribus Cacteae
Genus Acharagma                     - BASICO

Genus Ariocarpus                      - BASICO

Genus Astrophytum                  - BASICO

Genus Aztekium                        - BASICO

Genus Coryphantha                  - BASICO

Genus Echinocactus                 – BASICO

Genus Epithelantha                  - BASICO

Genus Escobaria                       - BASICO

Genus Leuchtenbergia            – BASICO

Genus Mammillaria                  – BASICO

Genus Obregonia                     - BASICO

Genus Pediocactus                   - BASICO

Genus Pelecyphora                 – BASICO

Genus Stenocactus                 – BASICO

Genus Strombocactus              - BASICO

Genus Thelocactus                   - BASICO

Genus Turbinicarpus                – BASICO

.

.

*ADATTAMENTO DEL SUBSTRATO ALLE CONDIZIONI DI COLTIVAZIONE

.

In habitat alcune Cactaceae litofite (Echinopsis, Lobivia, ecc.) vivono talvolta su substrato organico fresco (fino all’80%), o su argilla impermeabile, ma l’aria è secca e fortemente ventilata.

Porre la pianta nello stesso substrato in condizioni di coltivazione interna (con aria umida stagnante) o esterna (in climi umidi e poco ventilati), laddove il substrato tarda ad asciugarsi, favorisce la proliferazione di letali agenti fungini, marciumi per asfissia dell’apparato radicale, ecc.

I terricci sono preparati per l’impiego esterno e testati con e senza riparo da pioggia e neve nel clima nord-europeo: dall’umida pianura padana, alle Alpi austriache, al piovoso centro-europa (Deutschland), fino a London e Berlin, Copenhagen e Stockholm.

A tal fine si è aumentata la capacità di drenaggio e aerazione con la modifica meccanica del substrato, implementando pomice e perlite e maggiorando la granulometria dei componenti; il terriccio è minerale al 100% (guano e leonardite fossili sono mineraloidi). Si è così ridotta l’igroscopicità del substrato nel suo insieme, evitando inoltre l’impiego di zeolite, altamente igroscopica-idrofila per la sua struttura meccanica, ottima per Cactaceae “assetate” (Echinopsis oxygona, Maihueniopsis minuta, ecc.), ma pericolosa per ad es. Turbinicarpus hoferi, Aztekium ritteri, o comunque piante che vivono in zone estremamente aride (es. Rio Verde)

(hanno resistito all’esterno con questo substrato anche, ad es. campionature significative di Opuntia polyacantha : syn. hystricina, ursina, juniperina, resistenti fino a -30°C/-40°C all’esterno, ma fortemente sensibili al permanere di acqua nel terreno; oltre -12°C, ca.4000 mm. di pioggia invernali, venti fino a 170 Km/h., oltre 10 cm. di neve ghiacciata: testati su Escobaria minima, Maihuenia poeppigii, Maihueniopsis ovata,Pterocactus tuberosus, Gymnocalycium monvillei, Lobivia huascha, Pediocactus knowltonii, ecc.).

La percentuale organica si attesta sui valori medi riscontrati in habitat.

L’acidità e l’assenza di ossigeno ha reso la torba di sfagno (20%) batteriologicamente e crittogamicamente pura, ma il suo impiego in coltivazione la rimette a contatto con agenti aerobici, è perciò preferita  la leonardite (3%), organico fossile da milioni di anni, ricco di acidi umici e fulvici (le “mattonelle” costituenti la pianta), e praticamente esente da attacchi crittogamici, tanto da essere impiegato per semine coperte, normalmente minerali.

.

.

CLASSIFICAZIONE GRANULOMETRICA (GEOLOGIA)

.

La classificazione granulometrica prescinde dalla natura chimica o chimico-mineralogica delle particelle e prende in considerazione esclusivamente la dimensione.

Le particelle sono distinte in classi granulometriche. In generale, a prescindere dai parametri dimensionali adottati dai diversi sistemi di classificazione, le classi granulometriche sono 4, in ordine di dimensione crescente:

argilla

silt

sabbia

ghiaia

.

Sistema di classificazione granulometrica:

scala di Wentworh (o Udden-Wentworth)

.

.

.

Intervallo dimensionale(metrico) Classi granulometriche (Wentworth)
> 256 mm…………………………… ………………..Blocchi
64–256 mm………………………… ………………..Ciottoli
32–64 mm………………………….. ………………..Ghiaia molto grossa
16–32 mm………………………….. ………………..Ghiaia grossa
8–16 mm……………………………. ………………..Ghiaia media
4–8 mm……………………………… ………………..Ghiaia fine
2–4 mm……………………………… ………………..Ghiaia molto fine
1–2 mm……………………………… ………………..Sabbia molto grossa
½–1 mm…………………………….. ………………..Sabbia grossa
¼–½ mm……………………………. ………………..Sabbia media
125–250 µm……………………….. ………………..Sabbia fine
62.5–125 µm………………………. ………………..Sabbia molto fine
3.90625–62.5 µm………………… ………………..Silt o Limo
< 3.90625 µm……………………… ………………..Argilla
< 1 µm………………………………… ………………..Colloide

.

.

SABBIE IMPIEGATE

.

Come si deduce dalla tabella riportata sopra, la parola “sabbia” indica solamente ed esclusivamente  la misura delle particelle di minerali, le cui combinazioni in natura sono infinite. Non si è detto con ciò ovviamente nulla sulla natura delle sostanze in questione (tantomeno sugli effetti del suo impiego in coltivazione).

Come riportarto nella tabella dei generi coltivati, le Cactaceae del Nordamerica e Messico vivono su minerale basico (calcare : CaCO3), quando non alcalino (gesso : CaSO4). Questa basicità può risultare fatale (testato) per le Cactaceae sudamericane, evolutesi in milioni di anni in assenza di minerali basici nel suolo, ricco di ossido di silicio (SiO2), in forma spesso di cristalli (Discocactus horstii, Uebelmannia pectinifera, ecc. in Minas Gerais, Brasile), di graniti (roccia magmatica quarzifera: Copiapoa, Eriosyce, ecc.), e di sue argille. Viceversa, questa sabbia silicea neutra (per distinguere) è presente anche nel suolo nordamericano, come su quasi tutta la superficie terrestre (vedi stratificazione del Grand Canyon), e perciò è impiegata in tutti i tipi di terriccio cactusfarm.eu

.

Il terriccio pronto per l’uso in sacchi da 5 litri (Euro 8,00) e 10 litri (Euro 15,00), come i materiali componenti inerti separati, sono venduti anche sfusi, viene inoltre preparato su richiesta, al momento, terriccio per ogni singola Specie, anche per semine di Cactaceae (Cactus) e altre Succulente.

.

.

IL SUOLO

PROPRIETA’ FISICHE DEL TERRENO

PROPRIETA’ CHIMICHE DEL TERRENO

.

.

.


.


Posted dicembre 27, 2009 by marco2

3 Responses to “Terriccio e concime per cactus”

  1. aligno75 Says:

    vorrei comperare il terriccio come possiamo fare come posso pagare

  2. aligno75 Says:

    se e possibile vorrei delle indicazioni per prenotare e pagare

  3. admin Says:

    la prenotazione non è necessaria (in aprile maggio miscelerò 30 metri cubi)
    per il pagamento vedi in Italia :
    http://cactusgardens.jimdo.com/plant-list/orders-payments/

Leave a Reply